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Civitanova Marche
Cantiere GIelle ex Fonderie Marinelli via Vetreria (retro stazione ferroviaria)
14 luglio 2007 ore 21.45

produzione
Provincia di Macerata
commissione
Terra di Teatri Festival

in collaborazione con
Comune di Montecosaro
Esteuropaovest Festival
Les enfants du paradis

con il patrocinio di
Comune di Civitanova Marche
Assessorato alla Cultura
CGIL - CISL – UIL

È la storia di una fabbrica.
La Officine Meccaniche Cecchetti di Civitanova Marche.
Dove in novanta anni hanno lavorato 50.000 persone.
È la storia di un operaio.
È la storia di due compagni che, insieme, attraversano la storia di mezzo ‘900.
E aspettano.
È la storia di una attesa.
Di un treno.
Un treno senza orario.

La Fabbrica Cecchetti è stata una delle più importanti fabbriche italiane per la costruzione e la riparazione di carri e carrozze ferroviarie. Raccontare della Cecchetti vuol dire parlare del lavoro di fabbrica di tutto il ‘900 italiano: le condizioni di lavoro, la presa di coscienza di appartenere ad una “classe”, quella dei “cecchettari”, i pericoli e gli incidenti sul lavoro, gli scioperi, i licenziamenti, la chiusura, avvenuta nel 1994, per mancanza di commesse a causa di una presenza terribile all’interno della Fabbrica, l’amianto.

L’amianto veniva abbondantemente usato all’interno della Cecchetti per coibentare le carrozze ferroviarie. Ed è proprio sull’amianto, dopo aver fatto un lungo periodo di ricerca ed intervistato molti ex operai, che abbiamo focalizzato la nostra attenzione per scrivere questo monologo.Protagonista del racconto è un operaio di nome Adriano, che, ironia della sorte, si chiama come il suo padrone, Adriano Cecchetti, figura mitizzata di buona razza padrona. E sono proprio i ricordi dell’operaio Adriano a scandire i ritmi e i tempi del racconto. Ricordi, privi di toni nostalgici, che a momenti si tingono di comicità, in altri si asciugano fino a toccare una drammaticità assoluta. I treni, le rotaie, la fonderia, le chiacchiere negli spogliatoi, la cazzate dette per sfottersi e scacciare la fatica che ammazza, ed un sogno, il sogno più grande di tutti, quello del suo compagno boxeur: partecipare alle olimpiadi di Roma nel ‘60. E in questo doppio binario l’ Adriano operaio ci racconta la sua storia, da una mattina di guerra del 1940, quando lui tredicenne entra a lavorare in fabbrica, ad una mattina di oggi, quando si alza presto per andare dal medico...

scritto da
Francesco Niccolini
Giorgio Felicetti
Andrea Chesi

diretto e interpretato da
Giorgio Felicetti

aiuto regia
Piergiorgio Cinì

luci
Teatro Service

memoria storica
I cecchettari

Ingresso gratuito
Posti limitati, si consiglia
la prenotazione

info: 347.3665927
giorgia_basili@libero.it