ingresso gratuito
produzione
Bottega Teatro Musicale
Provincia di Macerata
Terra di Teatri Festival
Orchestra Filarmonica Marchigiana
Comune di Macerata
Comune di Treia
Accademia di Belle Arti Macerata
Società Civile dello Sferisterio
Eredi dei Cento Consorti
Scritta tra il 1977 e il 1978, l’opera Jacob lenz si rivelò da subito un successo internazionale, e fu testimonianza di un nuovo modo di concepire il teatro musicale. La straordinaria libertà di pensiero del giovane compositore Wolfgang Rihm, appena ventisettenne alla prima rappresentazione dell’8 Marzo 1979 allo Staatsoper di Amburgo, recuperava la tradizione contro gli stanchi dogmi della non-narratività, del non-dicibile con il preciso progetto di creare una musica che trovasse una comunicazione diretta con il pubblico.
E così Rihm sceglie una novella di Gorge Büchner adattata da Michael Fröling centrata sulla figura del poeta tedesco Michael Reinhold Lenz. Il grande poeta anticipatore del romanticismo qui rappresentato è errante e inquieto e alterna momenti di lucidità lirica a delirii profondi sino a divenire folle e a perdere completamente ogni contatto con il reale.
Distrutto dal trovare “grottesca” la natura umana che lo circonda intraprende il viaggio nel suo io più disperato e stratificato senza possibilità di ritorno.
Rihm, conscio dell’importanza e del valore del divenire non rinuncia all’uso di forme come il madrigale, il corale, il Lied, così come non rinuncia al falsetto, al parlato e alla recitazione e riconosce la forza del mutamento e dello scambio senza i quali ogni vita normale, costretta nei binari della quotidianità, rischia di precipitare nel baratro della follia. Riesce invece a porre in relazione, con la straordinaria modernità della sua estetica, i sensi, il cambiamento, la temporalità in un universo illimitato perché ha il centro in ogni dove.
protagonista
Thomas Moeves
Orchestra Filarmonica Marchigiana
direttore
Daniele Belardinelli
regia e scenografia
Henning Brockhaus
costumi
Giancarlo Colis
